OSCAR DEL MEDITERRANEO VII EDIZIONE

 
Oscar del Mediterraneo
Presentata all’Astoria Palace Hotel la
VII edizione del Premio Internazionale al Merito del Lavoro

    Una serata indimenticabile quella trascorsa domenica sera nell’auditorium dell’Astoria Palace Hotel di Palermo.

Raramente abbiamo avuto occasione di assistere a manifestazioni tanto entusiasmanti e piene di alti contenuti come il Gran Premio Internazionale al Merito del Lavoro e delle Attività Turistiche e Culturali “Oscar del Mediterraneo”.

    Fondatore e promotore di tale prestigiosissimo riconoscimento il solito Tony Marotta che, sotto l’egida dell’I.S.L.A.S. e dell’Associazione socio-culturale Primosole, da oltre vent’anni conferisce importanti premi ad altrettanto importanti personalità distintesi ciascuna nel proprio settore professionale dando della nostra Terra un’immagine di operosità e di cultura contribuendo così allo sviluppo socio-economico della Sicilia.

    I premi, come è ormai consuetudine, sono stati consegnati nel corso di uno spettacolo musicale a cui hanno preso parte alcuni degli stessi premiati, dimostrando così di essere meritevoli di ricevere l’ambito riconoscimento.

    Un numerosissimo pubblico ha assistito con fervore ed entusiasmo allo spettacolo rivolgendo agli artisti ed ai premiati che si alternavano sul palco dell’Astoria, autentiche ovazioni.

    Marika Iaria, Sara Cappello con Alberto Alamia, il tenore Domenico Ghegghi, il balletto di Viviana Messina, sono stati eccezionali e bravissimi.

    Ma la vera star della serata, colui che ha regalato momenti di grande emozione è stato un semplice ragazzo, un adolescente di soli 14 anni che, con la sua meravigliosa voce da tenore, ha fatto delirare ed incantare il pubblico che, più di una volta in piedi, non smetteva di osannare questo fenomeno della natura cioè Ignazio Boschetto. Per ben nove puntate trasmesse su Rai Uno tra aprile e maggio, nel programma “Ti lascio una canzone” condotto dalla brava Antonella Clerici, è stato il personaggio più apprezzato perché originale, bravo e sorprendentemente maturo sia nella voce che nell’interpretazione. Una musicalità, una presenza scenica, una gestualità, un’impostazione vocale che molto raramente si riscontra in un adolescente.

    Più cantava, più la sua splendida voce si scaldava e diveniva sempre più melodica, dolce, potente e, quando insieme al tenore Domenico Ghegghi ha duettato con la celeberrima “O sole mio” ha dovuto, a furor di popolo, fare il bis.

    Altre personalità premiate sono state: le poetesse Giovanna Abbate, che ha recitato una delle sue bellissime odi e Maria Teresa Mezzatesta; il giornalista Alessandro Amato, il Console di Tunisia per Palermo e la Sicilia Abderrahmen Ben Mansour, gli imprenditori Giuseppe Galeazzo, Antonio Mangia e Mario Pecoraro ai quali è stato conferito il premio speciale al Merito del Lavoro; Antonio Vicari premiato per l’Impegno sociale e, nel ricordo di un indimenticato grande artista palermitano, Franco Franchi, è salita sul palco la sorella Stefania Benenato che, commossa ma spiritosissima, non ha smentito il carattere familiare con battute simpatiche e graziose. Un personale successo ha riscosso inoltre il cabarettista Giovanni Cangialosi che ha fatto divertire il pubblico col suo modo particolare di raccontare le sue esilaranti storielle con autoironia e buon gusto.

    Lo spettacolo è stato magistralmente condotto, da par suo, dal bravissimo Nino Graziano Luca, straordinario cerimoniere e grande comunicatore che, come egli stesso afferma, è ormai un tutt’uno con le manifestazioni ideate e organizzate da Tony Marotta il quale, visibilmente soddisfatto e commosso per il successo ottenuto, ha ringraziato il pubblico che fino all’ultimo è rimasto incollato alle poltrone del bellissimo auditorium dell’Astoria Palace Hotel.