Alessandro Quasimodo - Pigna d'Argento - XX Edizione 2007


XX PIGNA D'ARGENTO 2007

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ALESSANDRO QUASIMODO


PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA A SALVATORE QUASIMODO
NEL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE
 
Alessandro Quasimodo
Nacque a Modica (Ragusa) il 20 agosto del 1901 e trascorse gli anni dell’infanzia in piccoli paesi della Sicilia orientale (Gela, Cumitini, Licata, ecc), seguendo il padre che era capostazione delle Ferrovie dello Stato. Subito dopo il catastrofico terremoto del 1908 andò a vivere a
Messina. In questa città, Quasimodo compì gli studi fino a conseguire nel
1919 il diploma presso l’Istituto Tecnico “A. M. Jaci”, sezione fisico-matematica. All’epoca dello Jaci, è iniziato il sodalizio con Salvatore Pugliatti e Giorgio La Pira, che sarebbe durato poi tutta la vita.
Negli anni messinesi Quasimodo cominciò a scrivere versi, di volta di volta pubblicava su riviste simboliste locali. Nel 1919, appena diciottenne, Quasimodo lasciò la Sicilia con cui avrebbe mantenuto un legame edipico, e si stabilì a Roma. Ma l’attività di geometra, estranea ai suoi interessi letterari, sembrò allontanarlo sempre più dalla poesia. Tuttavia, il riavvicinamento alla Sicilia, i contatti ripresi con gli amici messinesi, valsero riaccendere la volontà languente, a far sì che Quasimodo riprendesse i versi del decennio romano, per limarli e aggiungerne di nuovi.
Nasceva così in ambito messinese il primo nucleo di Acque e terre che fu pubblicato nel 1930; il primo libro della storia poetica di Quasimodo, accolto con entusiasmo dai critici dell’epoca, che salutarono la nascita di un nuovo poeta. Salvatore Quasimodo vinse numerosi premi, tra i quali ricordiamo: il premio dell’Antico Fattore nel 1932, il premio San Babila nel 1950, nel 1953 l’ Etna- Taormina insieme a Dylan Thomas, nel 1959 il premio Nobel per la letteratura. Nel 1960, dall’Università di Messina gli venne conferita la laurea honoris causa ed inoltre fu Insignito della cittadinanza di Messina. Nel 1967 l’Università di Oxford gli conferì la laurea honoris causa. Colpito da ictus il 14 giugno 1968 ad Amalfi, dove si trovava per presiedere un premio di poesia, morì sull’auto che lo trasportava a Napoli. Il Poeta Premio Nobel per la Letteratura è tradotto in quaranta lingue (compreso il Coreano), ed è studiato e conosciuto in tutti i Paesi del mondo. Il figlio del Poeta, Alessandro, attore e regista di chiara fama, è invitato in tutti i Paesi del mondo a tenere recitals di poesie del padre. Si tengono premi letterari in tutto il mondo, vi sono circoli associativi, centri di studi scientifici (es. Centro Nazionale di Studisu Salvatore Quasimodo di Modica), istituti scolastici, riviste specializzate intitolate a Quasimodo “quaderni quasimodiani” ed iniziative culturali. Allo stesso modo la casa di Quasimodo istituita a Modica, ha riscosso un notevole successo, con 20.000 visitatori in 18 mesi di apertura al pubblico, provenienti da tutti i Paesi del mondo (giapponesi, americani, arabi, ecc).