Premio Speciale Valeria Marotta


Universo Donna
Premio Speciale "Valeria Marotta"
Valeria MarottaEra stata concepita la notte del 9 gennaio 1968, mentre la terra fortissimamente tremava ed un violento terremoto radeva al suolo alcuni paesi della Valle del Belice, causando centinaia di vittime. Nacque a Palermo il 30 settembre e sin dal primo vagito dimostrò di essere una bambina particolare. Sembrava fosse disadattata, perché piangeva sempre per futili motivi. Bastavano però due coccole e qualche tenera carezza, per tornare a sorridere ed abbracciare la mamma e papà. L'adolescenza la trascorse felicemente, cantava, danzava, era piena di allegria, amava frequentare amici che talvolta la deludevano. Pur non essendo molto studiosa, a 18 anni si diplomò ragioniera e perito commerciale e subito cominciò a lavorare come segretaria presse professionisti affermati. Seguì in seguito un corso triennale per infermieri professionali conseguendo il diploma con ottimi voti. Da quel momento, pur se in maniera precaria, non cessò mai di lavorare facendo esperienza in molti reparti. Svolgeva la professione con grande passione e spirito di servizio, facendosi apprezzare per la sua serietà, la preparazione, l'assiduità e l'umanità che trasmetteva ai suoi pazienti che, sin da quando la conoscevano, imparavano a volerle bene. Si immedesimava tanto nella patologia di ciascun ammalato fino a provare la sintomatologia della sua sofferenza e quando tornava a casa, triste e stanca, raccontava con commozione altrui sofferenze che faceva proprie. Un triste giorno però, scoprimmo che era stata colpita da un terribile male. A soli 27 anni iniziò il calvario che l'avrebbe fatta soffrire per ben nove anni. Prima però aveva fatto il più bel miracolo che una donna possa mai fare: ci aveva regalato una meravigliosa Creatura, Morena, straordinaria e particolare come poche ne esistono al mondo. Insieme a lei, la famiglia combatté il cruento male con la speranza di poterlo vincere. Furono nove anni di strazianti episodi dolorosi e tristi, ma Valeria non si arrendeva, ci infondeva coraggio e, col suo dolce sorriso diceva che ognuno ha il proprio destino e nessuno può fermarlo. Convinta di ciò, viveva la sua vita intensamente, con entusiasmo, con apparente gioia e serenità, pur se talvolta si lasciava prendere da una profonda malinconia. Amava la natura, la musica, la vita. Amava l'Amore, la Famiglia, gli Amici i quali ricambiavano i suoi sentimenti puri e sinceri. Sapeva che la sua vita sarebbe stata spezzata ancor giovane, ma di questo non disperava. Aveva soltanto il rammarico di non veder crescere la sua Morena, Morenadi non veder realizzati i suoi sogni di madre. Nell'ultimo anno della sua vita il male, ebbe il il sopravvento ed alla fine vinse portandocela via per sempre alle ore 17:30 del 14 ottobre 2006. Adesso rimangono i ricordi, rimane ciò che ci ha lasciato in eredità: una bambina, ormai già ragazzina, che avrà il compito di seguire l'esempio e gli insegnamenti che la sua Mamma le ha impartito. Nel ricordo di Valeria, perché ella continui a vivere nella memoria di chi la conobbe e le volle bene, l'Associazione socio-culturale Primosole, nell'ambito del Premio Internazionale Universo Donna, giunto alla sua XI edizione, in occasione della Festa della Donna, ha istituito un Premio Speciale da assegnare annualmente a donne di qualsiasi nazionalità provengano, che si siano particolarmente distinte nelle Scienze Mediche, nella Ricerca, nella Difesa della Pace, della Vita, della Legalità, dei Diritti Umani e della Libertà. Questo,vuole essere il primo passo verso qualcosa di molto più concreto, che è nostro intendimento portare avanti in memoria della nostra Valeria, affinché ella "con la sua bontà, la sua generosità, la sua gioia di vivere, il suo dolce sorriso, sia  luce e guida per tutti noi che l'abbiamo amata"
Valeria Marotta Valeria Marotta Valeria Marotta Morena